Roma – Dopo il caso clamoroso della madre del sindaco Emiliano che dice di votare per Nichi Vendola, il suo è stato il caso più clamoroso nella separazione fra Pd e Sinistra e libertà. In primo luogo perché il passaggio di Sergio Staino alla lista del governatore della Puglia e di Claudio Fava è un doppio colpo che segnala due cose: lo strappo simbolico e il conflitto politico personale. E poi perché la perdita di Bobo – la creatura più famosa del disegnatore toscano, la «mascotte» della sinistra italiana – per il Pd, è un danno non quantificabile: è come se la Coca cola rinunciasse al suo simbolo, è come se l’omino della Goodyear si schierasse con la Pirelli. E infatti Staino ha disegnato i motivi del suo strappo in una vignetta per il Corriere Fiorentino diretto da Paolo Ermini che ha fatto discutere tutta la città. Oggi, fra disincanto, affetto e amarezza spiega cosa l’ha ferito di più: «Prima essere minacciato di espulsione. E poi risparmiato con una scusa inverosimile!». (continua…)
Archivio per maggio 2009
Staino: “Il Pd è senza valori”
30 maggio 2009Festa della Repubblica
27 maggio 2009
Il 2 Giugno al Salone Velio Spano il gruppo Zorba il Gatto e il circolo ARCI organizzano la loro ormai consueta FESTA DELLA REPUBBLICA.
L’appuntamento è alle h.18.00, con l’incontro con ANGELA BORGHERO, candidata con SINISTRA E LIBERTA’ alle elezioni europee e di cui Zorba il Gatto sostiene la candidatura. All’incontro parteciperà anche Massimo Zedda, giovane consigliere regionale neo eletto.
Non perdetevi poi lo straordinario concerto alle h.22.00. Hanno già confermato la loro partecipazione i Bloody Mary, i Faruk e i Sins of Heaven, mentre si attendono altre conferme.
Angela Borghero all’EXMA’
21 maggio 2009Angela Borghero interviene all’Exma a Cagliair in un incontro organizzato da Sinistra e Libertà alla presenza di Cludio Fava, neo eletto miglior eurodeputato.
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1049830178416&oid=78963934182&ref=mf
L’Economist elegge Claudio Fava eurodeputato dell’anno
20 maggio 2009Fonte Sole24 ore
Claudio Fava, deputato italiano del gruppo socialista al Parlamento europeo, è stato eletto deputato europeo dell’anno dal settimanale «European Voice» (che fa parte del gruppo dell’ ‘Economist’). Lo rende noto un comunicato del gruppo parlamentare del Pse, nel quale si afferma che «il riconoscimento premia il lavoro svolto da Fava alla guida della commissione di inchiesta sulle carceri e sui sequestri della Cia».
Assieme a Claudio Fava, sono stati premiati anche il cancelliere tedesco Angela Merkel e il dissidente russo Garry Kasparov. «È un riconoscimento per l’intero Parlamento europeo – ha commentato Fava – e per la nostra determinazione nel pretendere la verità, tutta la verità, su ciò che è accaduto nei nostri paesi dopo l’11 settembre».
Angela Borghero si presenta
7 maggio 2009“Intendo candidarmi alle prossime elezioni europee in particolare per il nostro territorio, il Sulcis-Iglesiente, perchè non voglio sottrarmi alle richieste delle/gli amiche/ci che mi hanno chiesto di portare la mia esperienza di vita e di impegno dentro le istituzioni. Ho assunto questa decisione, consapevole, dell’impegno che comporta concorrere per una carica politica.”
Queste le motivazioni che hanno spinto Angela Borghero, cara amica di Zorba il Gatto, ad accettare la candidatura per le elezioni europee con la nostra lista Sinistra e Libertà. (continua…)
Inizia la campagna elettorale
5 maggio 2009Zorba il Gatto sostiene Sinistra e Libertà.
È ora di cambiare. L’Europa che lasciamo è quella della speculazione finanziaria, del liberismo, della destra, lontana dai popoli, vicina ai privilegiati. Vogliamo invece un’Europa del lavoro, dell’ambiente, dei diritti sociali e civili.

Giuliana Sgrena sull’uccisione di una bambina in Afghanistan da parte dei militari italiani
5 maggio 2009Anche se non si conoscono ancora i particolari sull’uccisione di una ragazzina afghana da parte di una pattuglia di soldati italiani si possono comunque fare alcune considerazioni.
1) Se la nostra presenza in quel paese è principalmente o esclusivamente militare è inevitabile, come è successo in tante altre occasioni per mano americana, che a pagarne il prezzo sia la popolazione civile.
2) Le regole di ingaggio in questi paesi sono variabili e interpretabili da ciascuna forza militare presente come più gli aggrada. Non si tiene conto della realtà di una popolazione che non può sottostare a regole di cui non è a conoscenza e che spesso non comprende.
3) È ormai necessario chiarire la natura della nostra presenza in Afghanistan: dovevamo contribuire alla ricostruzione del sistema giudiziario e assistiamo invece alla promulgazione di leggi basate sulla sharia che legittimano lo stupro. Non si capisce più che interessi stiamo difendendo: quelli della cricca di Karzai e dei signori della guerra suoi alleati, compresi i taleban “moderati o quelli della popolazione civile e delle donne che invece subiscono quotidiane angherie.
4) Comunque sia uno dei primi obiettivi del Parlamento europeo dovrà essere quello di rilanciare una iniziativa per sostituire la logica delle armi e dei bombardamenti con il confronto politico e il sostegno ai movimenti laici e democratici in primo luogo quello delle donne afghane.
Giuliana Sgrena
Buon 1 Maggio
1 maggio 2009